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SpecieNodi
Sarago pizzuto
Foto: Piscary

Sarago pizzuto

Diplodus puntazzo · Sparidae

  • Mare
  • Mare costiero
  • Medio
  • Taglia

    30–60 cm

  • Peso

    0,4–1,7 kg

  • Profondità

    0–150 m

Dove pescarlo

  • Costa rocciosa

Icone degli ambienti: Flaticon

Il sarago pizzuto si riconosce per il profilo allungato, il muso prominente e le sottili bande verticali brune sui fianchi argentati. Sparide delle acque costiere mediterranee e atlantiche, vive prevalentemente su fondali rocciosi e nelle praterie di fanerogame.

Calendario

Segnalata in 8 Paesi

Croazia · Francia · Grecia · Italia · Portogallo · Slovenia · Spagna · Turchia

Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.

Il suo areale

La specie è molto comune in Mediterraneo. In Atlantico va dal golfo di Guascogna — dove è rara — alla Sierra Leone, passando per lo stretto di Gibilterra, le Canarie e Capo Verde. È presente anche nel mar Nero e al largo del Sudafrica.

Il contrasto tra «molto comune in Mediterraneo» e «rara nel golfo di Guascogna» disegna il vero centro di gravità della specie: è un pesce mediterraneo che sborda verso l’Atlantico, non il contrario.

Riconoscerlo

Il muso è affilato, decisamente aguzzo, e il profilo della testa quasi rettilineo. È il tratto che dà il nome alla specie in tutte le lingue e che la separa a prima vista dai congeneri dalla fronte bombata.

Il fianco porta barre verticali scure, più sottili e più numerose di quelle del sarago maggiore, su un fondo argenteo.

L’acqua che gli serve

È una specie gregaria delle acque costiere, su fondali rocciosi o sabbiosi, fino a centocinquanta metri — ma solo occasionalmente oltre i cinquanta.

Il percorso di vita si legge in due ambienti distinti. I giovani frequentano le acque salmastre e vivono nelle pozze del litorale, a volte nelle lagune; gli adulti, invece, stanno spesso nella zona di risacca.

Questo passaggio dalla pozza all’onda è utile da conoscere: i due stadi si pescano in posti che non hanno nulla in comune, a poche decine di metri l’uno dall’altro.

Zone

  • Fondali rocciosi costieri
  • Zone di rocce coperte di alghe
  • Punte rocciose
  • Fondali detritici

Tecniche

  • Pesca di fondo con esca
  • Pesca a galleggiante
  • Pesca a bordo scoglio
  • Surfcasting

Esche

  • Vermi di mare
  • Gamberetti
  • Ricci di mare
  • Cozze
  • Granchi

Di cosa si nutre

Si nutre di alghe, vermi, molluschi e gamberetti.

Le alghe in testa alla lista sono il tratto distintivo. È il più vegetariano dei saraghi, e questo cambia ciò che gli si presenta: dove i congeneri rispondono prima di tutto al crostaceo e alla conchiglia, lui accetta esche di origine vegetale — pane e pasta funzionano, cosa rara in uno sparide.

Come pescarlo

Due informazioni pratiche, e vanno insieme. Gli adulti tengono la zona di risacca, quindi si pescano da terra in pochissima acqua; e il regime in parte vegetale apre a esche che gli altri saraghi rifiutano.

È il sarago su cui pane, pasta ed esche di origine vegetale rendono di più, senza che crostacei e conchiglie siano esclusi. Per questo è spesso la prima cattura di chi non ha un’esca marina a portata di mano.

La gregarietà cambia la ricerca: trovare un pesce vuol dire spesso trovare un gruppo.

È la lunghezza massima più alta del genere, su un corpo rimasto sottile: un sarago che guadagna in lunghezza quel che non prende in spessore.

Normativa

Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).

A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.

Altri nomi

Sar à museau pointu in francese, sharpsnout seabream in inglese, sargo picudo in spagnolo, sarago pizzuto da noi: quattro lingue che nominano tutte il muso, cosa comoda e rara.

Fonti: fishbase.se · api.gbif.org

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