
Tonnetto orientale
Euthynnus affinis · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Taglia
60–100 cm
- Peso
2,6–14 kg
- Longevità
6 anni
- Temp. acqua
18–29 °C
- Profondità
0–200 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Scogliera
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Vive in acque aperte ma rimane sempre vicino alla costa. I giovanili possono spingersi in baie e porti.
Calendario
Segnalata in 34 Paesi
Arabia Saudita · Australia · Cina · Egitto · Emirati Arabi Uniti · Figi · Filippine · Germania · Giappone · Giordania · India · Indonesia · Isole Fær Øer · Isole Salomone · Italia · Madagascar · Malaysia · Maldive · Mayotte · Messico · Mozambico · Nuova Caledonia · Papua Nuova Guinea · Polinesia Francese · Regno Unito · Riunione · Seychelles · Sri Lanka · Stati Uniti · Sudafrica · Taiwan · Tanzania · Thailandia · Wallis e Futuna
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie occupa l’Indo-Pacifico occidentale, in acque calde, isole oceaniche e arcipelaghi compresi. Qualche individuo sbandato è stato raccolto nel Pacifico centro-orientale. È una specie altamente migratrice.
Riconoscerlo
Le branchiospine del primo arco sono da ventinove a trentaquattro in tutto. È il conteggio che separa il tonnetto orientale dal tonnetto dell’Atlantico, la cui prima dorsale presenta un profilo fortemente concavo.
Le due dorsali sono separate da un intervallo. I denti sono piccoli e conici, su una sola fila. Il corpo è robusto, allungato e fusiforme, di taglia media.
I conteggi sono ampi e poco discriminanti: da dieci a quindici spine alla prima dorsale, altrettanti raggi molli alla seconda e una quindicina all’anale, per trentanove vertebre.
L’acqua che gli serve
La specie vive in acqua libera pur non allontanandosi mai dalla costa. È questo vincolo a metterla alla portata di un pescatore da riva, là dove i tonni d’altura richiedono una barca.
I giovani possono entrare nelle baie e nei porti.
Il comportamento gregario è il tratto più notevole, e i numeri sono precisi: forma banchi plurispecifici selezionati per taglia con altri scombridi, da cento a più di cinquemila individui.
Un banco misto selezionato per taglia significa che non si sa che cosa si prenderà: più specie di scombridi circolano insieme, a calibro uguale.
Zone
- Zone costiere poco profonde
- Lagune e barriere coralline frangianti
- Passaggi e foci
- Acque pelagiche prossime alla costa
Tecniche
- Lancio con artificiali metallici
- Traina leggera
- Pesca con vivo in superficie
- Jigging costiero
Esche
- Piccoli pesci vivi
- Artificiali metallici
- Jig leggeri
- Calamari interi
Di cosa si nutre
È un predatore altamente opportunista che si nutre indistintamente di piccoli pesci, soprattutto clupeidi e aterine, oltre che di calamari, crostacei e zooplancton.
La parola «indistintamente» è quella della fonte, ed è coerente con la vita in banco misto: un pesce che segue una massa di simili e di vicini mangia ciò che quella massa incontra.
Come pescarlo
La vicinanza alla costa è l’informazione di partenza: è un tunnide che si prende da riva o da una piccola imbarcazione, cosa rara nel gruppo.
I banchi misti da cento a cinquemila individui sono il segnale, e si vedono: mangianze, uccelli, rimescolii in superficie. Una cattura non annuncia necessariamente la specie, dato che più scombridi circolano insieme a calibro uguale.
Nulla gli è davvero estraneo: artificiale di superficie, artificiale affondante o esca naturale, su un banco in attività tutto trova acquirente.
Conservazione
Maturità verso i quarantadue centimetri e sei anni di vita: sono le proporzioni di uno stock che si rifà in fretta, come nel tonnetto striato.
Il punto di attenzione è il banco misto. Una pesca che sfrutta queste concentrazioni cattura più specie di scombridi insieme, alcune delle quali si rinnovano molto più lentamente — e le statistiche per specie ne risultano tanto meno attendibili.
La sua presenza sotto costa la espone infine a prelievi dispersi lungo litorali interi, opera di una moltitudine di piccole unità: un volume che le statistiche delle grandi flotte non vedono passare.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Thonine orientale in francese. Kawakawa in inglese e nel Pacifico, mackerel tuna in Australia, eastern little tuna in certi testi. Il nome di kawakawa, di origine hawaiana, si è imposto in inglese e nel Pacifico, ma non altrove: il tedesco dice Falscher Bonito, lo spagnolo bacoreta oriental, il brasiliano bonito-cachorro, e l’italiano tonnetto orientale.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org