
Tonnetto striato
Katsuwonus pelamis · Scombridae
- Mare
- Grandi pelagici
- Medio
- Regolamentato
- Taglia
80–110 cm
- Peso
8,9–35 kg
- Longevità
12 anni
- Temp. acqua
15–30 °C
- Profondità
0–260 m
Dove pescarlo
- Costa rocciosa
- Alto mare
Icone degli ambienti: Flaticon
Tonnetto striato: una specie pelagica altamente migratrice il cui ventre porta da quattro a sei bande scure longitudinali, diffusa nelle acque tropicali e subtropicali di tutti gli oceani.
Calendario
Segnalata in 63 Paesi
Angola · Argentina · Australia · Bahamas · Belize · Brasile · Camerun · Canada · Capo Verde · Cile · Colombia · Comore · Congo-Brazzaville · Costa d’Avorio · Cuba · Ecuador · Filippine · Francia · Gabon · Germania · Ghana · Giappone · Groenlandia · Guinea · Guinea Equatoriale · Guinea-Bissau · India · Indonesia · Irlanda · Islanda · Isole Fær Øer · Isole Salomone · Kenya · Liberia · Madagascar · Mauritania · Mauritius · Mayotte · Messico · Mozambico · Nigeria · Norvegia · Nuova Zelanda · Paesi Bassi · Polinesia Francese · Portogallo · Regno Unito · Sahara Occidentale · São Tomé e Príncipe · Senegal · Seychelles · Sierra Leone · Somalia · Spagna · Sri Lanka · Stati Uniti · Sudafrica · Svalbard e Jan Mayen · Taiwan · Tanzania · Terre Australi Francesi · Territorio Britannico dell’Oceano Indiano · Yemen
Segnalazioni GBIF — specie native e introdotte non distinte.
Il suo areale
La specie è cosmopolita nelle acque tropicali e temperate calde, dal sessantatreesimo parallelo nord al quarantasettesimo sud, e su tutte le longitudini. Manca dal mar Nero.
È una specie altamente migratrice, e questo statuto ha conseguenze giuridiche: uno stock che attraversa le acque di decine di Stati non è gestibile da nessuno di essi da solo, il che spiega il ruolo delle organizzazioni regionali di gestione della pesca nel suo monitoraggio.
Riconoscerlo
A identificare la specie sono le quattro-sei bande longitudinali scure del ventre. Sono uniche nel gruppo: gli altri scombridi portano le loro marcature sul dorso, questo le ha sotto il corpo.
Le branchiospine del primo arco sono numerosissime — da cinquantatré a sessantatré —, carattere forte e facile da contare su un pesce aperto.
Le due dorsali sono separate da un intervallo ridotto, non più largo dell’occhio. La seconda è seguita da sette-nove pinnule. I denti sono piccoli e conici, su una sola fila.
Il corpo è fusiforme, allungato e arrotondato. Quarantuno vertebre.
La riproduzione
Ai tropici, una femmina in attività riproduttiva depone quasi tutti i giorni.
È uno dei ritmi più sostenuti di tutto il catalogo, e da solo spiega il posto della specie: è il tonnide più pescato al mondo, e lo incassa perché si rinnova a una velocità che nessun tonno rosso si avvicina a eguagliare.
La deposizione avviene tutto l’anno ai tropici, per lotti successivi.
La maturità arriva verso i quarantun centimetri, in una fascia stretta fra quaranta e quarantacinque — a malapena più di un terzo della taglia massima.
L’acqua che gli serve
La si trova al largo, fra la superficie e i duecentosessanta metri. Le larve sono confinate alle acque la cui temperatura di superficie si colloca fra i quindici e i trenta gradi.
Il comportamento di banco è spettacolare e documentato: la specie ha una forte tendenza a radunarsi in superficie con uccelli, oggetti galleggianti, squali e balene, e questi raduni si manifestano con salti, cacciate e acqua spumeggiante.
Questa associazione a riferimenti visibili è ciò che rende la specie individuabile da lontano, ed è il fondamento tanto della sua pesca industriale quanto di quella sportiva.
Zone
- Alto mare tropicale
- Intorno a DCP e relitti
- Fronti termici
- Acque pelagiche costiere
Tecniche
- Traina di superficie
- Pesca con artificiali dai colori vivaci
- Canna a mano sul banco
- Jigging leggero
Esche
- Piccoli pesci esca
- Artificiali in gomma colorati
- Artificiali metallici
- Calamari naturali
Di cosa si nutre
Si nutre di pesci, crostacei, cefalopodi e molluschi. Il cannibalismo è frequente.
Il cannibalismo in una specie che vive in banchi densi e depone quotidianamente non è un’anomalia: è un regolatore, e fa parte del modo in cui queste popolazioni assorbono i propri picchi di reclutamento.
Come pescarlo
I raduni di superficie sono il segnale, e sono molteplici: uccelli in azione, oggetti galleggianti, schiuma, salti. È la pesca più visiva del grande largo, e la localizzazione conta più della presentazione.
L’associazione agli oggetti galleggianti e ai grandi animali marini viene sfruttata da sempre, e spiega la concentrazione dello sforzo di pesca attorno a tutto ciò che deriva.
Il pesce è veloce e si cattura a traina rapida o con artificiali di superficie. Dodici anni di vita e una taglia corrente di ottanta centimetri.
Regolamentato — Cattura spesso regolata da quote, misure, stagioni o dichiarazioni.
Conservazione
La specie è il caso opposto dei tonni rossi, e il contrasto è istruttivo. Una maturità a un terzo della taglia massima, una deposizione quasi quotidiana ai tropici e una vita di dodici anni danno uno stock che si rinnova molto in fretta.
È per questo che il tonnetto striato sostiene il volume di catture più alto fra tutti i tonnidi senza essere crollato, là dove il tonno rosso del Sud, maturo tardi e longevo, non si è rialzato.
La vigilanza riguarda altro: la pesca sugli oggetti galleggianti cattura anche tutto ciò che vi si aggrega, ed è questa cattura accessoria — squali, tartarughe, giovanili di altri tonni — a costituire il vero costo del metodo.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Bonite à ventre rayé o listao in francese, quest’ultimo nome essendo quello della conserva. Skipjack tuna in inglese, katsuo in giapponese — dove il pesce essiccato e affumicato, il katsuobushi, è la base del brodo dashi. Il nome scientifico riprende del resto questa parola giapponese.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org