
Merlano
Merlangius merlangus · Gadidae
- Mare
- Pesci di fondo
- Medio
- Taglia
24–92 cm
- Peso
0,1–3,1 kg
- Longevità
20 anni
- Profondità
10–200 m
Dove pescarlo
- Estuario
- Spiaggia
Icone degli ambienti: Flaticon
Piccolo gadide slanciato dei fondali sabbiosi dell'Atlantico nord-orientale e del Mediterraneo, riconoscibile per la macchia scura alla base delle pinne pettorali.
Calendario
Il suo areale
La specie occupa l’Atlantico nord-orientale, dal sud-est del mare di Barents e dall’Islanda fino al Portogallo, oltre al mar Nero, all’Egeo, all’Adriatico e ai loro dintorni. È rara nel Mediterraneo nord-occidentale.
Riconoscerlo
Il barbiglio mentoniero è piccolo o assente nell’adulto — ed è il criterio che scarta il merluzzo e l’eglefino, entrambi nettamente barbuti.
Un dettaglio dello sviluppo merita di essere conosciuto: il piccolo barbiglio caratteristico dei giovanili scompare con la maturità. Un merlano giovane è dunque barbuto e un adulto no, cosa che a lungo ha confuso le determinazioni.
Il corpo è allungato, il capo piccolo. I canali della linea laterale portano pori sul capo. Una piccola macchia scura segna spesso la base superiore della pettorale.
La colorazione varia: bruno giallastro, blu scuro o verde, i fianchi grigio-giallastri, il ventre bianco e argentato. Da trenta a quaranta raggi molli alla dorsale, da trenta a trentacinque all’anale, nessuna spina.
La riproduzione
La specie è ovipara, a sessi separati, e depone in lotti successivi. Le uova sono pelagiche.
La maturità arriva verso i ventotto centimetri, in una forbice stretta che va da ventotto a trenta.
L’acqua che gli serve
Lo si incontra più comunemente tra i trenta e i cento metri, soprattutto su fondali di fango e di ghiaia, ma anche sulla sabbia e sulla roccia.
Due momenti del ciclo sono notevoli. Il pesce raggiunge il largo solo dopo il primo anno di vita — i giovanili restano dunque costieri. E soprattutto, larve e giovanili sono associati alle meduse.
L’associazione è un riparo: un avannotto che circola sotto l’ombrella di una medusa è protetto dai tentacoli urticanti di questa. È un comportamento documentato in diversi gadidi, e lega il reclutamento del merlano all’abbondanza delle meduse.
L’adulto, invece, vive di gamberetti, granchi, molluschi, piccoli pesci, policheti e cefalopodi. Questo ventaglio, dominato dai crostacei, è quello di un pesce che lavora il fondale misto più della piena acqua.
Zone
- Fondali sabbiosi costieri
- Fanghi vicino alla riva
- Zone di corrente moderata
- Foci di fiumi in mare
Tecniche
- Pesca al paternoster
- Pesca sul fondo semplice
- Pesca con jig leggero
- Pesca alla deriva
Esche
- Vermi di sabbia
- Arenicole
- Cicerelli (sand eels)
- Calamaro a strisce
- Gamberi
Come pescarlo
La fascia dai trenta ai cento metri su fondali misti è il contesto, e il merlano vi è uno dei pesci presi con più regolarità nel mare del Nord e nella Manica.
La maturità a ventotto centimetri, per una taglia comune di ventitré centimetri e mezzo, colloca il pesce medio sotto la soglia riproduttiva. È un’aritmetica scomoda, e merita di essere conosciuta.
La bocca relativamente piccola e il regime vario chiedono esche contenute e posate sul fondo.
Un merlano può vivere vent’anni, cioè essere un pesce vecchio senza essere un pesce grosso.
Conservazione
Lo scarto tra la taglia comune — ventitré centimetri e mezzo — e la maturità — ventotto — è il fatto centrale: la pesca lavora in maggioranza su pesci che non hanno deposto.
L’associazione delle larve alle meduse aggiunge una dipendenza insolita e difficile da governare. Il reclutamento del merlano è legato all’abbondanza di un organismo i cui cicli rispondono alla temperatura e all’arricchimento delle acque, non alla pesca.
Normativa
Consultare la normativa locale vigente (taglia minima legale, periodi di divieto, quote di cattura).
A solo scopo informativo. Taglie minime, quote e periodi di pesca variano per zona e stagione: verifica sempre la normativa locale vigente prima di pescare.
Altri nomi
Merlano in italiano, merlan in francese, whiting in inglese, Wittling in tedesco. La parola whiting designa in America del Nord e in Australia pesci del tutto diversi, il che rende necessario il nome scientifico fuori d’Europa.
Fonti: fishbase.se · api.gbif.org